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INEOS Italia promuove la valorizzazione del sito archeologico di San Gaetano di Vada

Il complesso, individuato nell’area dell’insediamento INEOS di Rosignano, sta lentamente emergendo, anche grazie al contributo diretto dell’azienda.

Il forte legame di INEOS Manufacturing Italia con il territorio in cui opera non potrebbe avere esempio più lampante e concreto.
Parliamo del sito archeologico di San Gaetano di Vada, che una complessa campagna di scavi sta portando alla luce accanto all’area di stoccaggio dell’etilene dell’impianto INEOS di Vada.

Il sito era parte dell’ampio sistema portuale di Vada Volaterrana, centro di scambio tra i più nevralgici dell’area tirrenica/mediterranea.
Il quartiere, destinato ad attività portuali connesse ai traffici marittimi e a quelli via terra dell’antica Via Aurelia, rimase attivo dalle sue origini, agli inizi del I secolo d.C., fino ai primi decenni del VII sec. d.C.

I primi scavi risalgono al 1982, e proseguono tuttora sotto la supervisione del Laboratorio di Topografia Antica e Archeologia Subacquea dell’Università dell’Università di Pisa.
L’utilizzo di strumenti sofisticati e all’avanguardia, come georadar e droni per le riprese aeree, ha consentito di portare alla luce numerose strutture, tra i quali gli horrea, magazzini dotati di impianto termale proprio, le terme pubbliche e vari edifici a uso sacro, artigianale e ludico-ricreativo.
Tutte testimonianze di un nucleo portuale ad alta densità abitativa, ben inserito in un contesto fatto anche di aziende agricole e centri manifatturieri.

All’impegno diretto di INEOS Manufacturing Italia quale sponsor ed ente proprietario dell’area si somma quello dell’Università di Pisa, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, del Comune e del Museo Archeologico di Rosignano Marittimo.

Fra le iniziative realizzate in sinergia dai soggetti coinvolti, vi sono le visite guidate a cura dell’Ufficio Turistico di Rosignano. Altro fiore all’occhiello è la Vada Volterrana Summer School, una vera e propria scuola di archeologia “sul campo”.
Un’iniziativa, nata grazie all’Università di Pisa, che da cinque anni coinvolge studenti provenienti dai migliori atenei italiani ed esteri.

Da parte di INEOS Italia, un modo concreto anche questo per dimostrare il senso di appartenenza al territorio e il suo impegno per la crescita sociale e culturale della comunità.

Per approfondire: Link: puntata del programma Rai “LineaBlu del 01/07/2017 (da 01:06:00 Scavi Archeologici e Pontile INEOS di Vada)


Striscione Vada Volaterrana Harbour Project


Statua della divinità Attis


Ricostruzione 3d del complesso di San Gaetano


Campagna di scavi. Sullo sfondo gli impianti INEOS Italia


Dettaglio delle antiche thermae romane